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Domande frequenti

Le risposte alle domande più frequenti sul Tiro con l'Arco

Ci vuole molta forza per tirare con l'arco?
No, una buona tecnica permette di utilizzare al meglio la muscolatura. I principianti usano archi poco potenti, per impedire che uno sforzo eccessivo penalizzi l'apprendimento di un corretto gesto tecnico.
Se sono miope e porto gli occhiali, posso tirare ugualmente?
Certo, non è indispensabile avere una buona vista. Si possono usare gli occhiali, con l'unico inconveniente che le lenti potrebbero bagnarsi in caso di pioggia e la montatura potrebbe impedire una perfetta visione in fase di tiro.
Esistono comunque montature speciali per i tiratori oppure è possibile indossare lenti a contatto.
Quante volte alla settimana è necessario allenarsi?
Come ogni altro sport, dipende dal livello che si vuole raggiungere. Un arciere agonista che vuole partecipare a gare nazionali e ai campionati italiani, deve allenarsi almeno tre volte alla settimana.
Se le ambizioni sono più elevate, allora la frequenza di allenamento è giornaliera e comprende anche molte altre attività correlate (preparazione fisica, corsa, palestra, nuoto, training mentale, messa a punto del materiale, test etc.).
L'arco e le frecce sono uguali per tutti?
No, tutta l'attrezzatura è totalmente personalizzata e tarata sulle caratteristiche fisiche dell'arciere.
Sono mancino, devo avere un'attrezzatura speciale per tirare con l'arco?
Sì, esistono archi e accessori adatti ai mancini, reperibili senza problemi dai venditori specializzati. Alcuni componenti sono invece utilizzabili indifferentemente da destri e mancini
Ho 40 anni, sono troppo vecchio per iniziare?
È possibile iniziare a qualsiasi età, a partire dai 9 anni.
Il tiro con l'arco non richiede infatti un dispendio energetico elevato e non prevede attività di resistenza, per quanto una buona preparazione fisica può aiutare ad ottenere migliori risultati.
Il tiro con l'arco richiede un abbigliamento particolare?
No, sono consigliate magliette aderenti, con maniche strette per non interferire con la corda e sono obbligatorie le scarpe ginniche.
In gara è possibile indossare solo la tenuta bianca o la divisa sociale.
Non ho affatto una buona mira, come posso colpire con la freccia un bersaglio così lontano?
La mira nel tiro con l'arco non è un fatto di coordinazione oculo-manuale, come invece in altri sport dove occorre lanciare una palla dentro ad un canestro o colpire una pallina da spedire in buca.
È più che altro un fatto mentale, si parla di concentrazione e capacità di non distogliere l'attenzione dall'obbiettivo finale.
Una volta che ho imparato a tirare, per partecipare ad una gara devo prima superare qualche selezione o ottenere un punteggio minimo?
No, tutti i tesserati alla federazione, in possesso di certificato rilasciato dal medico sportivo, possono iscriversi a qualsiasi gara di calendario federale.
Per partecipare ai campionati italiani è necessario invece ottenere una specifica qualificazione, in quanto il numero di ammessi è ristretto.
È uno sport pericoloso per i neofiti?
L'istruttore darà tutte le opportune informazioni che permetteranno di tirare in totale sicurezza, purchè siano rispettate alcune fondamentale norme di comportamento e indossate le protezioni che fanno parte dell'equipaggiamento di ogni arciere.
Posso allenarmi sulla spiaggia o in un luogo aperto, se è libero da persone?
No, è necessario che siano rispettate particolari norme di sicurezza per l'incolumità di passanti e spettatori. Consigliabile quindi praticare lo sport in una struttura adatta allo scopo.
È necessario il porto d'armi?
No, l'arco non è considerato un'arma dalla legislazione italiana. Quindi è possibile tranquillamente trasportarlo in auto o con altri mezzi per raggiungere il campo di allenamento o di gara, muniti dell'apposito tesserino rilasciato dalla Federazione.

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URL: http://www.arcierileon.it/faq.html
Ultimo aggiornamento: 20/04/2008